PRIMAVERA: LA STAGIONE PERFETTA PER LA DEPURAZIONE

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Ma per depurarmi devo digiunare?

Tutti i giorni tramite alimentazione (fritti, zuccheri raffinati, cibi di origine animale….) e farmaci assumiamo e produciamo tossine; inoltre inquinamento, stress ed anche le fisiologiche reazioni biochimiche endogene, sviluppano scorie e radicali liberi che si accumulano nel nostro organismo.

Questo si riflette su numerosi problemi facilmente riscontrabili in tante persone:

  • pelle poco sana (forfora, acne, dermatiti),
  • stanchezza cronica,
  • fragilità del sistema immunitario
  • debolezza gastro-intestinale.

È facile migliorare la nostra salute attraverso una periodica ed efficace azione di pulizia e depurazione su reni, intestino e fegato.

Ma in che modo? Vediamo assieme i 3 cardini della depurazione:

1) Innanzitutto si può scegliere di depurare l’organismo con una corretta alimentazione molto ricca di polifenoli in grado di favorire la rimozione dei residui proteici che si accumulano nelle cellule mediante un fenomeno di autofagia. In questo modo le cellule depurate dagli scarti riacquistano vitalità e viene contrastato in modo efficace l’invecchiamento. I polifenoli possono essere facilmente assunti tramite buone quantità di frutta, verdura, tè di ogni tipo, olio extra vergine d’oliva, cioccolato fondente.

2) Poi è necessario bere molta acqua! L’acqua infatti permette di eliminare attraverso l’urina i rifiuti del nostro corpo. L’ideale è berne regolarmente 2L al giorno (8 bicchieri) ed aumentare la quantità nei periodi molto caldi e se si fa sport.
Tutto questo contribuisce a migliorare la funzione filtrante dei reni evitando depositi di calcio e malattie renali. Per chi soffre di ritenzione idrica e recidive di affezioni delle vie urinarie sono di beneficio i Primum Dren di Specchiasol (mini drink già pronti da diluire in 1L di acqua e bere durante la giornata) che grazie all’azione sinergica di piante quali pilosella, ananas, orthosiphon e solidago permettono di drenare i liquidi corporei e quindi eliminare quelli in eccesso. Della stessa linea esistono i Primum Depurativi che contengono gli estratti vegetali di carciofo, bardana e ortica e che agiscono quindi maggiormente a livello del fegato, favorendone la fisiologica depurazione.

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3) E per finire dobbiamo prenderci cura del nostro intestino! Da sempre considerato il nostro secondo cervello, esplica numerose funzioni non solo digestive ma anche immunitarie e depurative. Il nostro intestino ospita centinaia di specie batteriche diverse che rappresentano per noi un prezioso alleato. Se la microflora è sana, viva ed equilibrata ci sarà una corretta eliminazione dei prodotti di rifiuto e un buon assorbimento di nutrienti. E’ proprio per questo che due volte l’anno o prima di iniziare una dieta è utile intraprendere una buona depurazione intestinale.

Ottimo per questo obiettivo è Bioflor di Solgar: fonte concentrata di cinque probiotici “amici” che colonizzano tratti intestinali diversi esercitando un effetto benefico ad ampio spettro.

A questo si può aggiungere l’integrazione con le fibre: hanno uno scopo simile a quello del consumo di acqua cioè eliminare le tossine in questo caso attraverso le feci. Le fibre solubili in acqua, le più utilizzate sono le fibre di Psillio, favoriscono un’azione di “pulizia intestinale” anche in caso di diverticoli. La natura idrosolubile delle fibre di Psillio fa si che in presenza di acqua si rigonfino formando un gel che ingloba residui alimentari non digeriti e tossine. Questo determina un aumento della massa fecale e l’eliminazione delle scorie con le feci. Quindi le fibre di Psillio sono utili in caso di stipsi; ma, al contrario, anche in caso di diarrea perché favoriscono il riassorbimento dei liquidi in eccesso.

Questo periodo dell’anno, con il cambio di stagione alle porte, è perfetto per iniziare un ciclo depurativo adatto alle esigenze personali.
Negli ultimi anni, nel tentativo di ottenere lo stesso risultato, alcune diete di moda suggeriscono di attuare il digiuno periodico, una prassi che tuttavia presenta qualche controindicazione e che andrebbe effettuata sotto controllo medico anche perchè, se diventa un’abitudine, può indurre l’abbassamento della capacità di consumo dell’organismo ed a lungo può favorire la deplezione di massa muscolare.

Dott.ssa Anna Radogna
Farmacista